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E'
una casa di accoglienza per madri nubili, donne in stato
di necessità e loro bambini, aperta anche ad una quota
di donne con disturbi del comportamento. Può ospitare
circa 18 persone.
E' una struttura rispondente alle caratteristiche della
L.R. N°4 del 25/01/88 ed è stata autorizzata al
funzionamento con decreto n°6692/43507 dell'Assessore
Reg.le all'Igiene e sanità e Assistenza Sociale del
07/09/90.
Vi operano due religiose, quattro volontari/e due medici
e diversi professionisti, per le consulenze di tipo psicologico,
sociale e legale. Ospita prevalentemente persone del Comune
di Carbonia e del territorio, ma anche provenienti da tutta
la Regione.
Scopo principale della struttura è quello di accogliere
persone prive di mezzi di sostentamento e di alloggio, della
difesa della vita debole. Le accoglienze sono temporanee e
mirate alla ricerca, assieme ai Servizi Sociali dei Comuni
e delle Province di appartenenza, di soluzioni e sbocchi ai
problemi delle ospiti.
La struttura é convenzionata con il Comune di
Carbonia e fornisce servizi anche ad altri comuni, Quartu
S.Elena ecc. , oltre che all'Amministrazione Provinciale di
Cagliari. Collaborano con la Comunità Alloggio, oltre
agli enti locali interesssati, il servizio di Psichiatria
dell'A.S.L. 7, l'Ente Italiano Servizi Sociali, L'En.A.P.
Sardegna, il Movimento per la Vita di Cagliari, l'Associazione
Famiglie per l'accoglienza di Cagliari, La Compagnia delle
opere di Cagliari, Il Banco Alimentare della Sardegna, la
Croce Rossa Italiana, La Congregazione delle Suore Orsoline
di Somasca (BG) , l'Istituto Camilla Gritti di Carbonia, la
Scuola Materna delle Suore Domenicane di Carbonia, il Consultorio
Familiare, il Ser.T. di Carbonia, ecc.
09013
CARBONIA (CA) - Via Mazzini 28/30 Tel.0781/64266 - 673612
(Amministrazione) - Tel.0781/672066 (Alloggio Personale) Tel.0781/670543
(Comunità Alloggio - Casa)
CARTA
DEI SERVIZI COMUNITA' ALLOGGIO
Autorizzazione
La Comunità Alloggio è autorizzata a svolgere
il suo servizio con Decreto dell'Assessore
Regionale all'Igiene e Sanità e Assistenza Sociale
del 07.09.90 n°6692/43507.
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Finalità
Accoglienza femminile in stato di necessità.
E' prevista la presenza di bambini in compagnia delle madri
e, in situazioni particolari,da soli a giudizio del Tribunale
dei Minori.
E' possibile anche l'ospitalità di alcuni casi segnati
da disturbo del comportamento,
con il parere favorevole dello psichiatra consulente, che
garantisce al riguardo il relativo sostegno medico - farmacologico
.
La Comunità adempie anche al compito particolare di
supportare mamme con bambini e, dietro richiesta del Tribunale
dei Minori, accertare - al termine dell'intervento - le loro
capacità genitoriali.
Il periodo di ospitalità viene concordato con i Servizi
Sociali degli Enti Locali di riferimento
che, con gli operatori della Comunità, cercano le risposte
necessarie al reinserimento
familiare degli utenti, ove possibile, oppure soluzioni di
vita autonoma.
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Tipo di struttura
La Comunità Alloggio è ubicata nel centro cittadino
di Carbonia, zona sud.
Dista 25 km da Iglesias e 70 da Cagliari.
La struttura, costruita negli anni 40 quale sede di un albergo
operaio, nel 1986 venne sottoposta a radicale rifacimento
e adattamento secondo le norme di legge che regola-
mentano i servizi residenziali.
L'edificio è circondato da una zona antistante alberata
di circa 1000 mq, e da una retrostante di 500 mq.
Occupa una superficie coperta di 550 mq e dispone di un cortile
lastricato con giochi
per bambini e tavoli e sedie da giardino.
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Tipologia delle camere e posti letto
E' in grado di ospitare 18 persone tra adulti e bambini
E' dotata di n°8 camere da letto di cui : una ad un posto,
4 a due posti e 3 a due posti
più culla o lettino.
Ogni camera è dotata di apparato di riscaldamento.
Dispone di n°4 bagni doccia più un servizio igienico
per visitatori
Gli ambienti comuni sono : sala mensa, sala soggiorno - giochi
Tv , saletta Tv , salone, salottino per visitatori, giardino
con tavoli e sedie.
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Servizi prestati
Personale
Presenza nella struttura di personale qualificato : maestra
d'asilo - infermiera professionale- medico 3 volte alla settimana
- consulenza pedagogica - consulenza psicoterapeutica- operatrici
quotidiane turnanti, operatrici volontarie.
Metodologia
L'attività della casa è orientata al sostegno
delle persone ospitate, con lo scopo di fornire
alle stesse un ambiente il più possibile familiare
e sereno, nel quale riappropriarsi delle
capacità perdute, oppure acquisire quelle necessarie
alla conduzione della propria vita
e di quella di eventuali figli.
Pertanto la Comunità è impegnata nel coinvolgimento
delle ospiti, ma senza espropriarle della loro autonomia di
vita.
Alcune semplici norme utili alla convivenza nella casa sono
contenute in un piccolo
"regolamento" al quale è chiesto di uniformarsi
verificando periodicamente l'andamento della vita comune.
Nel rispetto dell'autonomia di ciascun ospite , alcuni servizi,
per motivi organizzativi ed igienici, sono affidati ad apposito
personale.
Vitto
Attraverso la cucina vengono confezionati i pasti, secondo
quanto indicato dal menù stagionale, a opera di n°
2 cuoche che si alternano nel servizio.
L'orario dei pasti è il seguente : colazione ore 8.00
- 9.00 / pranzo ore 13.00 / cena ore
20.00. A mezza mattina i bambini ricevono un piccolo spuntino
e al pomeriggio tutti gli ospiti dispongono della merenda.
Indumenti e igiene
La Comunità provvede, in caso di necessità,
a fornire alle ospiti ed ai bambini gli indumenti, intimi
e non, necessari alla loro vita, nonché i prodotti
e gli strumenti legati all'igiene personale.
Per quanto riguarda il problema dei lavaggi della biancheria,
le ospiti dispongono di n°3
lavatrici con cui svolgere tale compito liberamente e personalmente.
Attività lavorative e studio
Ogni ospite, a seconda dell'età, dei trascorsi e delle
capacità, viene invitato e sostenuto
nell'esecuzione di piccoli servizi domestici, di attività
lavorative all'interno e all'esterno ; qualora la situazione
lo richieda, nella frequenza scolastica per il conseguimento
della licenza media o la prosecuzione degli studi.
Cure mediche e farmaci
L'ospite riceve dal personale infermieristico della struttura,
i farmaci e le terapie prescritte
dal medico di base o da quello della Comunità.
Le operatrici della casa, qualora necessario, accompagnano
l'ospite e particolarmente
i bambini, presso gli ambulatori medici e pediatrici ovvero
il presidio ospedaliero ed il reparto di pediatria.
Attività socio - ricreative
Sono previste, nel corso dell'anno, particolari attività
socioricreative quali : gite di un giorno o di un fine settimana,
trasferimenti al mare 2 volte alla settimana durante l'estate.
Le feste principali : Natale, Pasqua , Capodanno ,Ferragosto
ecc, i compleanni, particolarmente degli ospiti più
piccoli, vengono festeggiati dalla Comunità in un ambiente
familiare aperto a parenti ed amici.
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Collegamento con i Servizi Sociali degli Enti
Locali e il Tribunale dei Minori
Periodicamente la Direzione della Comunità Alloggio
relaziona ai Servizi Sociali degli
Enti Locali di appartenenza degli ospiti e con i quali esiste
un rapporto di collaborazione,
nonché al Tribunale dei Minori, sull'andamento del
servizio di accoglienza e di ospitalità.
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Accesso alla
struttura
Si accede alla Comunità Alloggio attraverso l'invio
da parte dei Servizi Sociali Comunali,
oppure, qualora l'ospite si presenti in stato di necessità,
in giorni e ore in cui i Servizi
Comunali non sono attivi, attraverso accoglienza diretta da
parte degli operatori della
struttura.
Di tale accoglienza l'Ente, successivamente informa i Servizi
Sociali interessati che si riservano, di concerto con i responsabili
della Comunità, di prolungare o meno l'ospitalità
offerta nell'emergenza.
Fanno riferimento diretto alla Comunità Alloggio, anche
le autorità locali di Pubblica Sicurezza per i casi
che si presentano nelle ore notturne e comunque in momenti
in cui
non è possibile il coinvolgimento dei Servizi Sociali.
Per quanto riguarda il disturbo del comportamento, l'inserimento
avviene solo con il consenso dello psichiatra consulente.
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Dimissioni
e partenze
L'ospite che ritiene non più opportuna la sua permanenza
nella struttura, lascerà la stessa a meno che non vi
siano contrarie disposizioni del Tribunale dei Minori circa
eventuali figli minori che, in tale circostanza, non potranno
abbandonare la casa al seguito della madre e saranno pertanto
seguiti direttamente dal personale della Comunità,
secondo le
disposizioni impartite dallo stesso Tribunale.
Qualora l'ospite intenda manifestare eventuali lamentele legate
alla sua permanenza nella casa, potrà sempre farlo,
rapportandosi, oltre che con i Responsabili della stessa ,
anche con il rappresentante legale dell'Ente gestore e con
i Servizi Sociali Comunali di appartenenza.
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Adempimenti
relativi all'inserimento nella struttura
Come indicato nella Carta dei Servizi, normalmente si
accede alla Comunità Alloggio mediante proposta di
inserimento presentata dai Servizi Sociali interessati, che
provvedono all' invio di una breve relazione riservata con
cui si descrive il caso e si chiarisce l'eventuale aspetto
legato al disturbo del comportamento.
In presenza di disturbo è necessario inviare anche
(nei confronti dello psichiatra consu-
lente ) una sommaria presentazione a cura del medico che ha
seguito e segue la persona.
Dal punto di vista amministrativo si richiede inizialmente
una dichiarazione di disponibilità del Comune interessato
circa l'erogazione di un contributo giornaliero di sostegno
alle spese di ospitalità che, sino al 31.12.2002 è
fissato in €28,92-
Si precisa che, in alcuni casi sarà necessario far
precedere l'eventuale inserimento da uno
o più incontri con gli operatori, al termine dei quali
poter decidere l'accoglienza e consenti-
re alla persona in questione di rendersi conto del tipo di
Comunità in cui potrebbe essere
inserita.
Ovviamente, in caso di gravi
emergenze, questa procedura può essere modificata.
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